Product Description

FACULTY
Dr. Vittorio Magnano
Dr. Giorgio Magnano

DATE
Venerdì e sabato 17-18 gennaio
Venerdì e sabato 14-15 febbraio

ORARI
Dalle ore 9.00 alle 18.30.
Durante le sessioni del mattino e del pomeriggio sono previsti:
• coffee break
• lunch time
(dalle ore 13.30 alle 14.30)

PREVISTI 30 CREDITI ECM

COSTO
€ 3.000,00 + IVA

MEMBERSHIP
Sconto -15% per i Member Lake Como Institute

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PREMESSA

Una adeguata occlusione su impianti è essenziale per una corretta funzionalità e per prevenire complicanze. Gli impianti, privi di legamento parodontale e di recettori, interagiscono in maniera diversa con le forze occlusali rispetto ai denti naturali. L’occlusione è però solo una parte del sistema articolare ed è quindi necessario:

• Conoscere l’articolazione temporomandibolare, sia nelle condizioni fisiologiche e asintomatiche che patologiche;
• Saper palpare i principali muscoli della masticazione e saper diagnosticare una mialgia;
• Saper esaminare e registrare l’occlusione pre-esistente e le relazioni intermascellari.

Se questi sono prerequisiti fondamentali di ogni buon protesista, è scontato che debbano appartenere anche all’implantologo.
I disturbi temporomandibolari possono essere considerati come un desease, una disfunzione o discomfort al sistema orofacciale e quasi ogni branca dell’odontoiatria ha il potenziale di interferire su una parte del sistema, ovvero l’occlusione. Un preesistente disturbo temporomandibolare va valutato prima dell’intervento implanto-protesico. Immaginiamo il seguente scenario: un paziente sta per finire il suo restauro implanto-protesico e il trattamento viene interrotto da un improvviso blocco articolare. Il paziente viene sottoposto a visita gnatologica che diagnostica un pregresso spostamento del disco con riduzione. Una semplice anamnesi e valutazione semeiotica dell’ATM avrebbe permesso l’eventuale risoluzione dei sintomi articolari (e prevenire il futuro blocco) con una terapia intercettiva tramite un bite.

Per concludere, questo corso di gnatologia propedeutico all’implanto-protesi vi fornirà conoscenze teorico-pratiche per:
• Esaminare il sistema occluso-articolare;
• Diagnosticare i disturbi temporomandibolari contemporanei o antecedenti alla terapia implantare;
• Trattare l’eventuale patologia articolare o muscolare preesistente al trattamento implantare;
• Possedere le giuste competenze per registrare l’occlusione preesistente nel paziente totalmente o parzialmente edentulo candidato alla riabilitazione implanto-protesica;
• Mantenere l’”approccio conforme” durante tutte le fasi del trattamento, o saper trovare e registrare la relazione centrica se è necessario un “approccio riorganizzato” dell’occlusione
• Conoscere le linee guida per una corretta occlusione nei diversi scenari dell’implanto-protesi.

 

1° incontro. Le basi gnatologiche per una corretta protesi implantare:
diagnosi e patologia dei disturbi temporomandibolari

OBIETTIVI DIDATTICI

• Acquisire le conoscenze fondamentali di anatomia dell’ATM e di occlusione.
• Saper registrare la corretta centrica e la dimensione verticale.
• Acquisire conoscenze sulla anamnesi e la compilazione della cartella gnatologica.
• Conoscere i fattori di sovraccarico occlusale sugli impianti.
• Possedere le competenze per minimizzare il sovraccarico sull’interfaccia osso-impianto e garantire una stabilità a lungo termine degli impianti e delle protesi su impianti.
• Conoscere la patologia dell’ATM e fare la diagnosi differenziale fra dolore articolare e dolore muscolare.
• Conoscere le manovre di palpazione muscolare da effettuare durante la diagnosi.
• Acquisire conoscenze sulla diagnosi radiologica dei disturbi temporomandibolari.
• Revisione della letteratura sul ruolo dell’occlusione nei disturbi temporomandibolari e in implantologia.

PROGRAMMA

Venerdì mattina
09.00-09.30
L’importanza della gnatologia nelle riabilitazioni implanto-protesiche.

9.30-10.00
Anamnesi e cartella gnatologica.

10.00-12.00
Anatomia e fisiologia dell’ATM.

12.00-13.30
Concetti di occlusione: dalla tripodizzazione totale (P.K. Thomas) alla occlusione semplificata (H.W. Wiskott). I movimenti della mandibola. Cenni sulle determinanti dell’occlusione: fisse (guida condilare, distanza intercondilare e Bennet) e variabili (guide protrusive e laterali, altezza delle cuspidi e profondità delle fosse, piano e curve occlusali, dimensione verticale e orizzontale).

Venerdì pomeriggio
14.30-15.30
La radiologia nella diagnosi dei disturbi temporomandibolari: radiografia transcraniale laterale obliqua (TLO), TC conebeam (CBCT) e risonanza magnetica (RMN).

15.30-17.30
Patologia dell’ATM: sistemica, traumatica e da internal derangement.

17.30-18.30
Revisione della letteratura: qual è il ruolo dell’occlusione nella moderna odontoiatria? Il modello meccanicistico e il modello psicosociale. Cenni sui rapporti fra occlusione e postura e chiusura dei lavori.

Sabato mattina
9:00-11.00
La patologia muscolare: contrazione miostatica, splinting e contrattura. Diagnosi: diagnosi differenziale fra patologia muscolare e articolare. L’elettromiografia come strumento di diagnosi e indagine.

11.00-12.00
Quale guida anteriore scegliere. Protesizzazione di pochi elementi o riabilitazioni estese. Come trasferire le informazioni occlusali dal provvisorio al definitivo.

12.00-13.30
La registrazione della centrica e della dimensione verticale: la manipolazione secondo Dawson. I vari tipi di centrica e di cera di registrazione. Gli articolatori a valori medi e l’arco facciale digitale.

Sabato pomeriggio
14.30-18.30
Workshop pratico con esecuzione della manovra del Dawson fra i vari partecipanti, registrazione e costruzione di una cera di centrica per ciascun partecipante, rilevazione dell’arco facciale. Il corsista porterà un modello di studio in gesso o consegnerà un file .stl delle proprie arcate dentali che servirà per la costruzione e l’equilibratura del bite durante il secondo incontro.

Workshop pratico. Elettromiografo wireless per vedere lo stato baseline della contrazione muscolare e dell’occlusione: prova fra i partecipanti e analisi preliminare dei dati. La palpazione muscolare. Palpazione muscolare fra i partecipanti.

 

2° incontro. Terapia dei disturbi temporomandibolari, muscolari e cenestesici e occlusione in implanto-protesi

OBIETTIVI DIDATTICI

• Conoscere le complicanze neurologiche di derivazione chirurgico-implantare.
• Acquisire le conoscenze relative alle complicazioni neuropsichiche derivanti da una errata protesi.
• Imparare gli schemi occlusali in implanto-protesi nei diversi scenari clinici e di carico protesico.
• Sapere equilibrare e gestire il giusto tipo di bite indicato al paziente candidato all’implanto-protesi.
• Conoscere i concetti fondamentali del bruxismo e del suo trattamento.
• Saper gestire il dolore acuto e cronico.
• Acquisire competenze per la gestione dei dolori capsulari con le infiltrazioni di concentrati piastrinici e con l’uso del botulino.

PROGRAMMA

Venerdì mattina

9.00-11.00
Le complicanze neurologiche di derivazione chirurgico-implantare: il conflitto del canale sinuoso, il dolore simpatico mantenuto, la causalgia minore, l’allodinia chirurgicamente indotta, la lesione assonica e la deafferentazione. La sindrome della bocca urente.

11.00-12.00
Le complicanze neurologiche di derivazione protesica: il senso occlusale positivo.

12.00-13.30
Il bruxismo come fattore di rischio implanto-protesico: fisiopatogenesi e terapia.

Venerdì pomeriggio
14.30-16.30
Uso e gestione dei FANS post chirurgici, dei triptani, degli antidepressivi per la terapia dei dolori acuti e cronici.

16.30-18.30
(a cura del dr. Salvatore Sembronio).

Sabato mattina
09.30-10.00
Biomeccanica dentale e implantare a confronto: l’adattamento del paziente asintomatico alle riabilitazioni complesse e insorgenza di disturbi alla ATM.

10.00-11.00
L’occlusione nella protesi implanto-supportata: carico immediato, carico precoce e carico differito. Applicazioni cliniche: l’occlusione nella protesi full-arch avvitata, sull’overdenture, sugli impianti nel settore posteriore, sull’impianto singolo. Il carico occlusale in implanto-protesi e su dentizione naturale. Fattori di sovraccarico occlusale su impianti (cantilever, parafunzioni, serramento, precontatti, tavolato occlusale ampio, eccessiva altezza della cuspidi e inclinazione delle creste, qualità e densità dell’osso, numero inadeguato di impianti). Fattori di successo a lungo termine dell’implanto-protesi (area di supporto aumentata, direzione della forza aumentata e diminuzione della magnitudo delle forze).

10.00-11.00
Terapia: equilibratura, uso e gestione del bite. I bite: intercettivi e di stabilizzazione. Bite superiori e bite inferiori. Il riposizionamento. Le guide di protrusiva e lateralità. La guida canina. Il sensore di pressione elettronico.

Sabato pomeriggio
14.30-18.30
Workshop pratico con consegna ed equilibratura di un bite superiore e di un bite inferiore per ogni partecipante. Costruzione del vallo. Esercitazioni di elettromiografia prima e dopo consegna del bite e prima e dopo equilibratura del bite. Analisi e discussione dei dati.

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Dr. Vittorio Magnano
Dr. Giorgio Magnano

DATE
Venerdì e sabato 17-18 gennaio
Venerdì e sabato 14-15 febbraio

ORARI
Dalle ore 9.00 alle 18.30.
Durante le sessioni del mattino e del pomeriggio sono previsti:
• coffee break
• lunch time
(dalle ore 13.30 alle 14.30)

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COSTO
€ 3.000,00 + IVA

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Corso teorico-pratico di concetti fondamentali di gnatologia in implanto-protesi

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